ÉCRIVAINS

Raquel Vázquez Díaz

ESPAGNE

Linguaggio assembler

Poésie

COP_Vazquez_Linguaggio_assembler_Orizzon

Orizzonte Atlantico, 2020

ISBN 979-86-387-5215-6

Traduzione dallo spagnolo ed edizione italiana a cura di Alberto Asero.

La metafora informatica, architettura di Linguaggio assemblatore, serve a Raquel Vázquez Díaz per punteggiare i passi di un percorso possibile di esplorazione (prima) e di ricostruzione (poi) di un sé dolorosamente liberato dall’illusione di sapersi comunicare. Ciò su cui insiste l'autrice è la natura velleitaria dell'aderenza, che pur supponiamo facile e ovvia, della rappresentazione linguistica all'esperienza personale ed intima del mondo, dell'espressione al sentimento: Dalle labbra pende un miraggio.

Lenguaje ensamblador è stato insignito del primo premio per la poesia edita al Premio Letterario Internazionale Indipendente (Torino, Italia, 2019).

Raquel Vázquez è laureata in Filologia Ispanica e in Ingenieria Informatica, nonché master in Educazione Secondaria. Ha pubblicado le raccolte di poesie El hilo del invierno (Premio València Nova, Institució Alfons el Magnànim), Si el neón no basta, Lied de lluvia para una piel ausente (Premio de Poesía Granajoven), Luna turbia (Premio de Poesía Joven Gloria Fuertes), Pinacoteca de los sueños rotos y Por el envés del tiempo (Premio Poeta Juan Calderón Matador). Recentemente insignita del "Premio Loewe a la Creación Joven", la sua raccolta Aunque los mapas sarà pubblicata nel 2020. È stata residente della "Fundación Antonio Gala para Jóvenes Creadores" (2014/15), dove ha lavorato al romanzo Chomolangma. In ambito narrativo, ha all'attivo due libri di racconti: La ocarina del tiempo e Paralelo 36. Con la silloge Lenguaje ensamblador ha vinto il VII Premio Letterario Internazionale Indipendente (Italia).

© 2020 Orizzonte Atlantico, Italia

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